20.


Mandate affanculo le poesie, non servono a niente,
o quelle citazioni colte che riempiono i diari di viaggio,
o quei lettori mp3 zeppi di cacofonie isteriche, con gente che s'infiamma su basi incomprensibili
di vomito elettronico.
Mandate affanculo i pensieri tristi degli alcolizzati consapevoli,
affanculo le campane a morto, e i morti che resistono ancora.
Osservo l'acido acetico glaciale, mi viene quasi voglia di berlo.
Ma dove cazzo stiamo andando? Mi sento molto sfigato senza barba in piena crisi adolescenziale,
e invece sono uno sfigato senza barba quasi adulto senza quasi.
Accendiamo lumini per i morti, per segnare le vie dei cimiteri abitati a dismisura da sconosciuti,
e continuiamo a non preoccuparci troppo di chi è senza casa e vive lungo le ferrovie.
Spero per voi che dio non esista, altrimenti preparatevi le giustificazioni firmate dai genitori
per i troppi giorni d'assenza dove vi siete dati malati senza esserlo, fottendo
al prossimo il suo.

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