Chi separa l'azzurro del mare
dall'azzurro del cielo?
Una riga di cemento,
brulicante di esseri
ardenti sotto al sole,
imprecanti sotto i culi dei gabbiani.
Il mare sul fondale.
Il cemento sul mare.
Io sul cemento.
Bukowski sulla mia pancia.
Due panini al salame
non mi han saziato.
Sta per partire il bus oltre la collina.
Il tempo mi schiaffeggia:
"Sveglia! Non è questo il paradiso!"
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