Desaturiamoci la vita con gli apostrofi
che l'accorciano
mentre i nostri baci sulle ferite
servono a non rimarginarle.
Eravamo anoressici dentro e come foche
morenti nelle piscine pubbliche a perdere velocemente l'entusiasmo,
costretti con delle palle sul naso
mentre chi non s'accorgeva della tristezza applaudiva.
Non aspettatevi carezze o filastrocche
della buonanotte,
solo lampadine ballerine che
costringono i bambini a chiudere gli occhi e sognare la luce.
A un certo punto ti mancano le parole o
le lettere sulla tastiera del computer
e così nessuno ti capisce. Sarà il
consenso cercato a tutti i costi a spingerti a spacciare eroina
e quelli che non ti capiscono sono il
mare che ti viene contro. Ti seppelliranno
o cercheranno di fare di tutto per
salvarti. Sarebbe stato più facile estirparti l'ossessione,
saresti rinato.
Idiota, stavolta è per te, per il
tuo giro di giostra o per le bistecche che odiavi.
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