26.


Una sera saremmo andati contenti
e a mezzanotte e 40 avremmo detto
basta, torniamo a casa,
però saremmo andati tutti e tre insieme:
io, Hitler e Che Guevara.
“Uno stronzo è uno stronzo”
hanno scritto,
loro con i loro morti,
io con le mie vittime,
e nessuno ha salvato nessuno però tutti hanno gridato
quella è l'uscita,
peccato che la luce d'emergenza era fulminata
e noi non avevamo più fantasia.
Il tribunale per i crimini contro l'umanità finì con
lo stesso crimine che ci vedeva coinvolti
e tutti applaudirono vincitori.
Cavolo
pensai, ancora una volta si credono diversi solo perché sono tanti,
ma la mia vita era
un'entrata provvisoria
con le strisce gialle lungo i fianchi.
Quando tirarono la corda
avevano tutti il mio stesso volto.

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